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martedì 10 febbraio 2015

Polpettone vegano.


Continuo imperterrita sulla via della soia che mi sta regalando infinite soddisfazioni!
Sono partita da un pacchetto di fagioli di soia gialla essiccati ed ho ottenuto: latte, tofu...ed uno "scarto" di lavorazione chiamato okara che si è rivelato una meraviglia!
Non si potrebbe chiedere di più da un solo ingrediente.
Oggi vi faccio vedere il buonissimo polpettone 100% vegano che ho fatto utilizzando l'okara ricavata dalla lavorazione dei fagioli per ottenere il latte.


Ingredienti:
_okara (ottenuta dalla preparazione del latte di soia)
_2 zucchine piccole
_1 peperone rosso
_1 peperone giallo
_1 cipolla dorata
_menta a piacere


Procedimento:

laviamo e tagliamo le verdure in parti di uguali dimensioni.
Mettiamo in padella poco olio, uno spicchio d'aglio e facciamo soffriggere con la cipolla.
Quando la cipolla sarà dorata aggiungiamo le altre verdure e le lasciamo soffriggere qualche minuto; a questo punto saliamo, aggliungiamo un bicchiere d'acqua e lasciamo cuocere, con il coperchio, fino ad ottenere una cottura al dente.
Lasciamo raffreddare le verdure e quando saranno tiepide amalgamiamo bene il tutto con l'okara e aggiungiamo della menta tritata (se non piace la menta si può utilizzare la salvia o il rosmarino).
Mettiamo il composto in uno stampo da plumcake ed inforniamo a 180° per 20 minuti (o fino a quando la superficie non risulti ben dorata).



Il risultato è davvero ottimo. 
Morbido dentro e croccante fuori, molto molto gustoso!



lunedì 2 febbraio 2015

Tofu!

Anche se in ritardo mostruoso eccomi come promesso con il mio tofu fatto in casa.
Purtroppo la curiosità di assaggiarlo era tanta che ho dimenticato di fare delle foto decenti...incredibile ma vero!


Ingredienti:
_1lt di latte di soia
_il succo di 1 grosso limone

Procedura:

Bolliamo il latte di soia girandolo di tanto in tanto; nel frattempo spremiamo il limone e mettiamo il succo in una grossa ciotola di vetro (il limone fungerà da caglio per il nostro tofu).
Quando il latte avrà raggiunto il bollore lo uniamo al succo di limone e lasciamo riposare per almeno un'ora in modo che possa cagliare.
A questo punto filtriamo il tutto attraverso un colino foderato con un canovaccio pulito; vi consiglio di bollire il canovaccio che userete in acqua e bicarbonato, sciaquarlo e farlo asciugare in modo che non lasci il gusto di eventuali detersivi sul tofu.
Durante la fase di filtraggio potete aiutarvi con una cucchiaia di legno in modo che il liquido coli più velocemente.
Una volta finito di filtrare appoggiamo sul tofu rimasto nel canovaccio un piatto con sopra un peso.
Dopo circa 30 minuti il vostro tofu sarà pronto: una bella forma solida da poter tagliare a fettine, a dadini o in qualsiasi formato desideriate!


mercoledì 21 gennaio 2015

Latte di soia.

Sono in fase di sperimentazione nel mondo della soia ed ho quindi pensato di iniziare a cimentarmi con la preparazione di uno dei prodotti di uso più comune: il latte di soia.
Vi dirò: non è nulla di complicato ed il risultato è gratificante.
Inoltre regala anche una sorpresa: facendolo ho scoperto che dagli scarti di lavorazione si ottiene l'okara, una meraviglia che si può usare per polpette, hamburger e tante altre preparazioni vegane!



 Ingredienti:
_100 g di fagioli gialli di soia
_1,4 lt di acqua


Procedimento.

Mettiamo in ammollo i nostri fagioli in acqua fredda per 24 ore.
Al termine dell'ammollo frulliamo i fagioli con l'aggiunta di 400 ml di acqua fino ad ottenere una pasta abbastanza omogenea.


A questo punto mettiamo sul fuoco una pentola con un litro d'acqua e la portiamo a bollore. Mi raccomando, usate una pentola capiente!
Quando l'acqua bolle aggiungiamo la soia frullata e facciamo cuocere per circa 20 minuti mescolando ed eliminando con una schiumaiola la moltissima schiuma che si formerà.
Al termine della cottura lasciamo riposare 20 minuti e filtriamo attraverso un panno di cotone pulito o della garza da cucina.


Lo scarto di questa operazione è la famosa okara.


Potetete mettere con un imbuto il vostro latte in una bottiglia e usarlo nei tre giorni successivi..oppure, ormai che siete lanciati, dedicarvi alla preparazione del tofu.
Io naturalmente non ho resistito e quindi: alla prossima con il mio tofu!


venerdì 5 dicembre 2014

Spaghetti di riso in brodo con verdure

L'inverno sta arrivando.
In questi giorni si inizia a sentire questa frase per la strada, seguendo il meteo..
E' sempre stato così in questo periodo dell'anno, nessuno ci ha mai fatto troppo caso, al massimo si pensava "sai che scoperta".
Ma per una determinata categoria di persone le cose sono cambiate dal 1996 in poi.
Dai. Su. Confessate: chi di voi ha immediatamente pensato "Stark" leggendo quella frase?
E sì, vi capisco, siamo nella stessa barca. Facciamoci forza, prima o poi vedremo la fine.

Per tutte le persone per cui invece quella frase non evoca nessun tormento spiego: è il motto della Nobile Casa Stark, i cui componenti sono tra i protagonisti de Le Cronache del Ghiaccio e del fuoco.
Alcuni sfortunati hanno avuto in sorte di leggere il primo libro appena pubblicato, nel lontano 1996, e sono ancora qui ad aspettare la fine...che non sembra prossima. Un dramma da lettori.

Ma basta farneticare!
Ebbene sì: comincia il freddo e quindi è momento di coccolarsi con zuppe, minestre, vellutate e affini!

Comincio oggi con questa ricetta dal sapore un po' "esotico".


Ingredienti:
_200 g di spaghetti di riso 
_1 zucchina grande
_2 carote
_1 cipolla
_1 spicchio d'aglio
_salsa di soia
_ il succo di  1/2 limone
_2 cm di zenzero fresco
_menta

Procedura.

Laviamo e puliamo le verdure e con la mandolina affettiamo a tagliatelle la zucchiana e le carote; taglamo invece a lunette la cipolla.
In una pentola mettiamo tutte le verdure innaffiate da 5 o 6 cucchiai di salsa di soya e facciamo cuocere per 2 minuti dopodichè aggiungiamo il limone e cuociamo ancora qualche minuto.
A questo punto aggiungiamo l'acqua e lasciamo cuocere per circa 30 minuti.
Infine aggiungiamo la menta, lo zenzero grattugiato e gli spaghetti di riso che saranno cotti in 5 minuti.
Attenzione perché la salsa di soia è salata e quindi è meglio assaggiare prima di aggiungere ulteriore sale. Io ad esempio non ne ho messo, ma dipende dai gusti.


 Il risultato è una bella minestra calda e fresca allo stesso tempo e molto piacevole da mangiare grazie alle verdure che si arrotolano alla forchetta insieme agli spaghetti.


lunedì 17 novembre 2014

Shirataki con ragù vegetale.

Ho appreso dell'esistenza degli shirataki da non molto tempo durante le mie quotidiane perquisizioni dei vari siti e blog che trattano di cucina.
Devo dire che il fatto che fossero sempre associati ad una qualche dieta non me li ha resi molto simpatici: sono una di quelle persone a cui la parola dieta fa venire nausea e crampi addominali e il termine ipocalorico scatena fortissime febbri allucinatorie e panico da carenza di cibo...posso affrontare moderatamente questi argomenti solo sotto una temutissima minaccia: palestra.
Comunque sia, alla fine la curiosità culinaria ha trionfato e ieri sera mi sono messa ai fornelli con accanto il mio pacchettino di shirataki (anche l'aspetto a crudo non dà una mano ad apprezzare questo alimento).
Risultato? Come moltissime volte accade in cucina: una bella sorpresa. Ho mangiato (io da sola, perché in caso ho incontrato il più ostinato rifiuto) un buonissimo piatto!



Ingredienti:
_200g di shirataki
_1 cipolla dorata
_1 tazza di lenticchie rosse secche
_6 pomodori secchi
_2 manciate di spinaci freschi
_2 cucchiaini di curcuma
_salvia
_alloro
_peperoncino






 Procedimento:

 Tagliare la cipolla a dadini e metterla in padella a rosolare con un filo d'olio e le lenticchie, nel frattempo tagliare finemente o tritare i pomodori secchi e gli spinaci.
Quando la cipolla sarà dorata aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, girare bene e chiudere con un coperchio per cuocere le lenticchie.
Nonappena le lenticchie saranno al dente aggiungere i pomodori secchi, gli spinaci, la salvia, l'alloro e il peperoncino; si lascia cuocere due minuti, si aggiunge anche la curcuma e gli shirataki precedentemente scolati e sciacquati.
Lasciare cuocere nel condimento per cinque minuti (aggiungendo acqua se necessario).
Il risultato è un piatto davvero saporito!
Provate!